Canoni demaniali per l’uso delle acque pubbliche

SCADENZA 30 GIUGNO 2022

Con D.D.S. n. 16416 del 29 novembre 2021 Regione Lombardia ha determinato gli importi dovuti per l'anno 2022 a titolo di canoni demaniali per l'uso di acque pubbliche.

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Quando pagare

Ai sensi dell'art. 6, comma 2 della Legge Regionale 29 giugno 2009 n. 10 (pubblicata sul 2° suppl. ordinario al B.U.R.L. n. 26 del 30 giugno 2009) i canoni per derivazione di acque pubbliche devono essere versati anticipatamente entro il 30 giugno dell'anno solare di riferimento.

Come pagare

Il canone di Concessione deve essere versato alla Tesoreria della Regione Lombardia
Regione Lombardia invierà a tutti i soggetti titolari un avviso di scadenza del pagamento per ogni utenza di acqua pubblica che riporterà:

  • la somma da versare a titolo di canone demaniale per l'anno 2022;
  • le modalità per effettuare il versamento ed i canali abilitati a ricevere il pagamento tramite il sistema PagoPA.

Esclusivamente in caso di mancato ricevimento dell'avviso di scadenza o in caso di impossibilità del pagamento secondo le modalità indicate nell'avviso si potrà saldare l'importo dovuto entro il 30 giugno 2022 effettuando un versamento con bonifico utilizzando le seguenti coordinate:

  • IBAN IT88 B030 6909 7901 0000 0300029 (solo per soggetti privati)
  • IBAN IT65 I030 6909 7901 0000 0300074 (solo per Enti Pubblici)

In caso di versamento tramite IBAN è tassativamente necessario:

  • effettuare un versamento per ogni singola utenza;
  • indicare l'esatta denominazione del soggetto titolare dell'utenza;
  • nella causale del versamento dovrà essere tassativamente indicato:
  1. il numero di codice identificativo dell'utenza (ID PRATICA);
  2. il C. F./Partita IVA del soggetto titolare dell'utenza;
  3. la dicitura "canone acqua pubblica anno 2022".

Versamenti degli Enti pubblici
Dal 2016 anche gli Enti Pubblici assoggettati alle disposizioni contenute nell'articolo 35 del Decreto Legge 1/2012 (convertito con Legge 35/2012) potranno procedere ad effettuare i versamenti dei canoni di Concessione delle utenze di acque pubbliche in favore di Regione Lombardia mediante le modalità suindicate.
Non sarà pertanto più consentito effettuare i versamenti delle somme dovute mediante operazioni di "giro fondi" sulla contabilità Speciale della Regione Lombardia presso la Tesoreria Provinciale dello Stato.
L'esatta osservanza delle indicazioni suindicate consentirà agli uffici regionali di verificare agevolmente il corretto versamento effettuato e evitare l'insorgere di disguidi e successive procedure di accertamento delle somme corrisposte dalle diverse utenze.

Calcolo del canone

Il canone di Concessione annuale dovuto alla Regione Lombardia è ricavabile con i seguenti dati:

  • Portata media annua (si trova all'interno dell'atto di Concessione) espressa in moduli (mod.)
  • Canone per unità di misura (€/mod.)

Canone di Concessione Annuale = portata media annua (mod.) * canone per unità di misura (€/mod.)

NOTE:

  • L'unità di misura per la determinazione del canone è il "modulo" corrispondente ad una portata di 100 l/s, ad esclusione dell'uso irriguo a bocca non tassata e dell'uso idroelettrico.

  • Per l'uso irriguo a bocca non tassata l'unità di misura è l'ettaro (ha) di superficie irrigata.

  • Per l'uso idroelettrico il canone deve essere calcolato in base ai chilowatt (kW) di Potenza Nominale Media di concessione (art. 34 del Regolamento Regionale 2/2006).

Se il canone annuo risulta minore del canone minimo, deve essere comunque versato l'importo del canone minimo.

Mora per pagamento in data successiva alla scadenza del 30 giugno 2022

Ai sensi dell'art. 6 commi 11-bis e 11-ter della l.r. 10/2009 a decorrere dall'anno 2021 in caso di pagamento oltre il termine del 30 giugno l'importo del canone deve essere integrato da una mora pari al 2% dell'importo. La mora si applica semestralmente pertanto l'importo dovuto se versato dopo la scadenza del 30 giugno sarà pari al 102% del dovuto. L'avviso di scadenza prevede automaticamente l'applicazione della mora pari al 2% per i pagamenti che saranno effettuati dal 1° luglio 2022.

Se il pagamento, già gravato dalla mora, non interverrà comunque entro il 31 dicembre 2022, con l'anno successivo Regione Lombardia avvierà le procedure di sollecito con l'applicazione ogni 6 mesi di ritardo di un'ulteriore mora del 2% dell'importo del canone.

Ultimo aggiornamento:
31/01/2022, 12:46