Consumo di suolo

Consumo di suolo - L.R. n. 31/2014

Informazioni generali

La L.R. n° 31 del 28 novembre 2014 detta disposizioni affinché gli strumenti di governo del territorio, nel rispetto dei criteri di sostenibilità e di minimizzazione del consumo di suolo, orientino gli interventi edilizi prioritariamente verso le aree già urbanizzate, degradate o dismesse ai sensi dell'art.1 L.R. n° 12/05 s.m.i. (Legge per il governo del territorio), sottoutilizzate da riqualificare o rigenerare, anche al fine di promuovere e non compromettere l'ambiente, il paesaggio, nonché l'attività agricola, in coerenza con l'art. 4 quater L.R. n. 31/08 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale).
Scopo della legge è di concretizzare sul territorio della Lombardia il traguardo previsto dalla Commissione europea di giungere entro il 2050 a una occupazione netta di terreno pari a zero.
Il Piano territoriale regionale (PTR) precisa le modalità di determinazione e quantificazione degli indici che misurano il consumo di suolo, validi per tutto il territorio regionale ed esprime i conseguenti criteri, indirizzi e linee tecniche da applicarsi negli strumenti di governo del territorio per contenere il consumo di suolo.
In applicazione dei criteri, indirizzi e linee tecniche definite dal PTR, gli strumenti comunali di governo del territorio prevedono consumo di suolo esclusivamente nei casi in cui il Documento di Piano abbia dimostrato l'insostenibilità tecnica ed economica di riqualificare e rigenerare aree già edificate, prioritariamente mediante l'utilizzo di edilizia esistente inutilizzata o il recupero di aree dismesse nell'ambito del tessuto urbano consolidato o su aree libere interstiziali. In ogni caso, gli strumenti comunali di governo del territorio non possono disporre nuove previsioni comportanti ulteriore consumo del suolo sino a che non siano state del tutto attuate le previsioni di espansione e trasformazione vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge.

Le Integrazioni del PTR ai sensi della L.R. n° 31/14
Con deliberazione del Consiglio Regionale n° XI/411 del 19/12/2018, Regione Lombardia ha approvato definitivamente il Progetto di Integrazione del PTR ai sensi della L.R. n° 31/14, pubblicato sul BURL n°11 del 13 marzo 2019.
A seguito della pubblicazione dell’avviso di approvazione definitiva, avvenuta sul BURL n° 11 del 13 marzo 2019, tutte le Varianti agli strumenti urbanistici comunali devono risultare coerenti con i criteri e gli indirizzi individuati dal PTR per contenere il consumo di suolo.  
La documentazione è scaricabile dal sito di Regione Lombardia al seguente collegamento:

Consumo di suolo: integrazione del PTR ai sensi della l.r. n. 31 del 2014


L’obiettivo di contenimento del consumo di suolo codificato a livello regionale attraverso la L.R. n. 31/14 e l’Integrazione del PTR si concretizza attraverso la riduzione delle previsioni che determinano consumo di suolo contenute nei PGT vigenti. A tal fine il PTR approvato individua la soglia regionale e le soglie provinciali di riduzione del consumo di suolo, aventi valore tendenziale. Il PTR così come concepito presuppone infatti un processo di verifica e ritorno da parte delle amministrazioni locali, impegnate a comunicare tutti i dati e le analisi svolte nel processo di pianificazione, che riguarda sia il raggiungimento graduale della soglia regionale di riduzione del consumo di suolo, che la definizione di un lessico comune a tutti gli enti locali che diverrà la base per conoscere e interpretare il fenomeno del consumo di suolo in Lombardia.

Il PTCP di Como e gli adempimenti della Provincia
La necessità di contenere il fenomeno del consumo di suolo, determinato dal fabbisogno abitativo e dalla crescita economica post bellica che hanno portato il mercato immobiliare ad aggredire nuove aree al di fuori delle polarità storiche, è stato già affrontato all’interno del PTCP di Como approvato con deliberazione di Consiglio Provinciale n°59/35993 del 02/08/2006 attraverso l’individuazione, per ciascun Comune, di una superficie massima di espansione, diretta ad orientare la pianificazione verso la tutela delle peculiarità paesaggistiche del territorio, il mantenimento di adeguati livelli di biodiversità in funzione della qualità ecologico ed ambientale e la salvaguardia delle principali aree agricole.
La normativa prevista dal PTCP vigente in relazione alla sostenibilità insediativa in relazione al consumo di suolo non urbanizzato, dovrà essere adeguata alle disposizioni della L.R. n° 31/14 ed ai contenuti dell’Integrazione del PTR attraverso:
•    il recepimento dei criteri, degli indirizzi e delle linee tecniche introdotte dal PTR per contenere il consumo di suolo;
•    l’individuazione delle modalità di stima degli obiettivi quantitativi di sviluppo complessivo da assumersi nei PGT, coerentemente con i criteri, indirizzi e linee tecniche introdotti dal PTR;
•    l’individuazione dei criteri di valutazione di compatibilità dei PGT comunali, avuto riguardo al rispetto della soglia comunale di consumo di suolo nel rispetto dei contenuti del PTR.
Inoltre in relazione alle procedure di Variante dei PGT, ai sensi del comma 4 art. 5 della L.R. n° 31/14 la Provincia, in sede di parere di compatibilità con il PTCP (art.13 comma 5 L.R. n° 12/05), verifica il corretto recepimento dei contenuti del PTR rispetto all’obiettivo prioritario della riduzione del consumo di suolo e della rigenerazione urbana come indicato al comma 4 art.5 della L.R. n° 31/14. 

 

Adempimenti dei Comuni
In sede di revisione del PGT ai fini dell’adeguamento alla L.R. n° 31/14, i Comuni dovranno recepire la soglia tendenziale di riduzione del consumo di suolo dettata dagli strumenti di pianificazione sovraordinati. Per svolgere questa azione di governo del territorio le amministrazioni locali utilizzano gli strumenti che il PTR mette a disposizione a partire dalle caratteristiche specifiche dell’Ambito di appartenenza, dalle analisi della struttura e delle qualità ambientali, agronomiche, paesaggistiche del territorio e di qualità dei suoli, così come indicate nelle tavole del piano dell’Integrazione del PTR. L’adeguamento degli strumenti urbanistici avviene attraverso i criteri stabiliti dal PTR, le modalità per il calcolo del fabbisogno comunale per la residenza e per le altre funzioni urbane, nonché la redazione della Carta del consumo di suolo del PGT secondo criteri omogenei e condivisi.
Inoltre concorrono, in collaborazione con le Province e la Città Metropolitana, alla verifica dell’attuazione del
PTR in riferimento alla politica di riduzione del consumo di suolo per verificarne efficacia e valutarne gli effetti finali e concreti sul territorio, restituendo a Regione e Province i dati per il monitoraggio del consumo di suolo.

Monitoraggio del consumo di suolo
Entro un anno dall’Integrazione del PTR, i Comuni sono tenuti a trasmettere alla Regione informazioni relative al consumo di suolo nei PGT secondo i contenuti della DGR n° 1372/2019.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia al seguente collegamento :

La Legge regionale per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato

 

La disciplina transitoria
La validità dei Documenti di Piano dei PGT comunali la cui scadenza intercorra prima dell’adeguamento della pianificazione provinciale può essere prorogata di dodici mesi successivi all’adeguamento del PTCP con deliberazione del Consiglio Comunale da assumersi entro la scadenza del proprio documento di piano (art. 5 comma 5 L.R. n° 31/14).  
Nelle more dell’adeguamento del PTCP alla L.R. n° 31/14, la disciplina transitoria definita all’art. 5 comma della L.R. n° 31/14, stabilisce che i Comuni possono:
-    approvare varianti generali e parziali al Documento di Piano e Piani Attuativi in variante al Documento di Piano, assicurando un bilancio ecologico del suolo non superiore a zero; 
-    approvare varianti finalizzate all’attuazione di accordi di programma a valenza regionale;
-    approvare varianti finalizzate all’ampliamento di attività economiche già esistenti; 
-    approvare varianti ai sensi dell’art.97 della L.R. n° 12/05;
La L.R. n° 31/14 fa inoltre salva la possibilità dei Comuni di adeguare complessivamente il PGT ai contenuti dell’integrazione del PTR, configurandosi come adeguamento ai sensi della L.R. n° 31/14.
Rispetto alle Varianti ai PGT adottate successivamente al 13 marzo 2019, la Provincia, in sede di valutazione di compatibilità con il PTCP, verifica anche il corretto recepimento dei criteri e degli indirizzi individuati dal PTR per contenere il consumo di suolo.

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Ultimo aggiornamento:
05/02/2020, 17:03