Acque reflue urbane

Acque reflue urbane -> Reti fognarie pubbliche

L'adozione dell’autorizzazione allo scarico di queste acque reflue è competenza della Provincia.
L’autorizzazione è rilasciata, a seguito della presentazione di idonea domanda da parte dell’interessato, dopo una verifica tecnica d'ufficio.
L'autorizzazione è rilasciata al titolare dell'attività da cui origina lo scarico.

Ai sensi dell'art. 25 comma 8 del Regolamento Regionale n. 6 del 29/03/2019, l’istanza di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico dell’impianto di trattamento deve essere presentata congiuntamente per gli
scarichi dell’impianto di trattamento e per tutti gli scarichi di cui all’articolo 20, comma 1, lettera b), provenienti dalla rete afferente all’impianto e specificamente:

  1. sfioratori delle reti fognarie, sfioratori di testa degli impianti di trattamento e sistemi di trattamento delle acque di sfioro;
  2. impianti di trattamento di acque reflue urbane;
  3. stazioni di sollevamento a servizio delle reti fognarie;

L’autorizzazione è rilasciata, per tutti gli scarichi di cui al precedente periodo, mediante un unico provvedimento e di conseguenza, la relativa domanda deve essere presentata da un unico Soggetto.

Domande non conformi al predetto art. 25 comma 8 non saranno ricevibili.

Il Soggetto che richiede l'autorizzazione (e che ne sarà l'intestatario) deve essere quello che, all'interno dell'Ente o della Società di gestione del servizio idrico integrato, è responsabile della gestione delle strutture che determinano la qualità dello scarico e che ha il potere di utilizzo delle risorse finanziarie per gli interventi ordinari e straordinari sulle strutture stesse.

MODULO DOMANDA PER SCARICO ACQUE REFLUE URBANE

Modulo per la Domanda di volturazione dell'autorizzazione in essere

Le fasi principali del procedimento per il rilascio dell'autorizzazione sono le seguenti:

  • trasmissione di una copia telematica firmata digitalmente (tutti i documenti dovranno essere sottoscritti digitalmente) tramite PEC all’indirizzo: ecologia.acqua@pec.provincia.como.it 
  • esame della documentazione;
  • avvio del procedimento (o sospensione per richiesta di integrazioni);
  • istruttoria tecnica;
  • notifica dell’autorizzazione, valida quattro anni salvo casi specifici per i quali la durata è ridotta. 

Acque reflue urbane -> Reti meteoriche

L'adozione dell’autorizzazione allo scarico di queste acque reflue è competenza della Provincia.
L’autorizzazione è rilasciata, a seguito della presentazione di idonea domanda da parte del Comune interessato, dopo una verifica tecnica d'ufficio. 
Il Soggetto che richiede l'autorizzazione (e che ne sarà l'intestatario) deve essere quello che, all'interno dell'Ente è responsabile della gestione delle strutture che determinano la qualità dello scarico e che ha il potere di utilizzo delle risorse finanziarie per gli interventi ordinari e straordinari sulle strutture stesse.

MODULO DOMANDA PER SCARICO DERIVANTE DA RETI METEORICHE

Ultimo aggiornamento:
13/07/2021, 10:19