Riforma terzo settore

Adeguamento degli statuti (ai sensi della Circolare Ministeriale n. 20/2018)

Regione Lombardia, al fine di attuare la Riforma del Terzo Settore, secondo quanto disposto dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117/2017), sostiene le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale in rapporto all'adeguamento degli statuti degli enti iscritti ai Registri Regionali e Provinciali, che deve essere formalizzato entro la data termine del 2 agosto 2019 (Circolare Ministeriale n. 20/2018).

Il Decreto Regionale n. 3682 del 19.03.2019 (Allegato A) indica nel dettaglio le procedure di modifica degli statuti delle associazioni (Tabella 1 per le Organizzazioni di Volontariato e Tabella 2 per le Associazioni di Promozione Sociale), necessarie nella fase transitoria (Precisazioni in merito all’applicazione del nuovo Codice del Terzo Settore – Periodo transitorio), in attesa dell’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e della conseguente “migrazione” dei dati dal portale di VoloAsso (http://www.registriassociazioni.servizirl.it) al nuovo software, previsto dal Codice.

Nell'Allegato A del citato Decreto Regionale n. 3682, Regione Lombardia puntualizza che, fino al momento della piena operatività del Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS), resta in vigore la normativa corrente e quindi restano operativi i Registri Regionali e Provinciali delle Organizzazioni di Volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale oltre a quello delle Onlus, ai sensi della L.R. n. 1/2008.

Per semplificare il compito delle associazioni nell’adeguamento degli statuti, Regione Lombardia con il Decreto Regionale n. 3682 mette a disposizione una tabella (Tabella 1) per le Organizzazioni di Volontariato e una tabella (Tabella 2) per le Associazioni di Promozione Sociale, nelle quali sono stati inseriti gli adeguamenti normativi da apportare agli statuti delle associazioni, secondo uno schema guida. 

 

Si precisa che l’adeguamento dello statuto riguarda le sole organizzazioni costituite prima dell'entrata in vigore del Codice del Terzo Settore, cioè prima del 3 agosto 2017. 

Gli enti costituitisi dopo questa data dovrebbero già essere conformati alla normativa in vigore; tuttavia, tenuto conto che trattasi di riforma work in progress, eventuali difformità di statuti potranno essere rettificate entro la data del 2 agosto 2019. 

 

Regione Lombardia avvisa infatti che tutti gli enti sono tenuti a modificare i propri statuti entro il termine perentorio del 2 agosto 2019, considerando attuato tale adempimento con la deliberazione statuaria da parte dell'assemblea ordinaria.

Ciononostante, dopo la data del 2 agosto 2019, sarà possibile adeguare gli statuti approvandoli con i quorum previsti per le assemblee straordinarie.

Come comunicare gli adeguamenti statutari a Regione Lombardia.

Ogni associazione già iscritta ai Registri Regionali e Provinciali dovrà provvedere, in autonomia, ad elaborare un nuovo statuto avvalendosi, se necessario, del Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) del proprio territorio (per la provincia di Como: CSV Insubria https://www.csvlombardia.it/como/).

La comunicazione dell'avvenuto adeguamento a Regione Lombardia avverrà:

a) per le associazioni che risultano già iscritte nei Registri Provinciali alla data del 31.12.2018 (e quindi tenute ad effettuare la procedura del mantenimento dei requisiti per conservare l'iscrizione): la comunicazione dell’avvenuto adeguamento dovrà essere effettuata durante la fase di compilazione della scheda mantenimento 2019; a tal fine sarà necessario provvedere alla contestuale cancellazione del precedente statuto.

Attenzione: il file (in formato pdf) dello statuto adeguato dovrà comprendere anche il verbale dell'assemblea dei soci che ha approvato la modifica e i due documenti dovranno essere scansionati in un unico file.  

Gli enti dotati di personalità giuridica dovranno allegare lo stesso documento nella forma di atto pubblico. 

Al termine di questa operazione l'ente potrà completare la compilazione della scheda di mantenimento e inviare l'autocertificazione alla Provincia o alla Regione secondo le modalità di Legge. 

Regione Lombardia ha stabilito che, per il solo anno 2019, la scadenza per la presentazione della “Scheda unica informatizzata per il mantenimento annuale dei requisiti di iscrizione al Registro regionale e provinciale dell'associazionismo e del volontariato”, è fissata alla data del 30 ottobre 2019, al fine di "permettere agli enti di adottare le modifiche statutarie nei termini previsti dall'art. 101, comma 2 del D. Lgs. 117/2017 e di allegare gli stessi sul portale di VOLOASSO".

La data di apertura della procedura di mantenimento è fissata per il giorno 3 agosto 2019.

b) per le associazioni iscritte durante il corrente anno 2019 (che non sono tenute quindi ad effettuare la procedura del mantenimento), ci sarà la possibilità di allegare il file dello statuto (statuto adeguato e verbale dell’assemblea dei soci che ha approvato l’adeguamento) tramite il portale regionale utilizzando la sezione "Istanza di variazioni in corso d'anno", dove sarà possibile allegare i documenti nell’apposito campo dedicato all'integrazione degli allegati.

Attenzione

Per le Associazioni senza scopo di lucro (ASSL) non sussiste l'obbligo giuridico di adeguamento dello statuto, ma per poter accedere al Registro Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e, quindi, poter avvalersi della qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS), sarà loro necessario adeguare il proprio statuto secondo quanto disposto dall’art. 53 e dall’art. 54 del D.Lgs. 117/2017, decidendo contestualmente se qualificarsi come OdV o APS, oppure se rimanere ente non qualificato e rientrare nella tipologia residuale di cui all’art. 46, comma 1, lettera g, del medesimo Decreto Legislativo.

Nella Circolare Ministeriale n. 20/2018 viene messo in evidenza che se l'ente del Terzo Settore è iscritto nel Registro delle Persone Giuridiche (D.P.R. n. 361/2000) le modifiche statutarie dovranno avere la forma dell'atto pubblico notarile e dovranno essere approvate dall'autorità pubblica che gestisce il registro (Prefettura o Regione).

Infatti, agli enti del Terzo Settore a cui è stata riconosciuta la personalità giuridica continua ad applicarsi l'art. 2, comma 1, del D.P.R. n. 361/2000, che dispone la necessità dell'approvazione delle modifiche statutarie da parte di prefetture o regioni, fintanto che non sarà possibile avvalersi della facoltà prevista dall'art. 22, comma 1-bis, del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117/2017), la cui efficacia è in concreto subordinata all'operatività del RUNTS.

Limitatamente alle ONLUS il Ministero del Lavoro ha dichiarato di condividere l'orientamento manifestato dall'Agenzia delle Entrate ("Telefisco", febbraio 2018). In esso l'Agenzia delle entrate ha precisato che anche le ONLUS sono chiamate ad adeguare gli statuti, entro il termine del 2 agosto 2019.

Esse dovranno tuttavia inserire nello statuto una clausola che subordini l'efficacia delle modifiche apportate alla decorrenza del termine indicato al comma 2, dell'art. 104 del D.Lgs. 117/2017 (ovvero al periodo di imposta successivo a quello di operatività del RUNTS e all'autorizzazione della Commissione europea).

Nello statuto, inoltre, le ONLUS dovranno indicare espressamente che allo stesso termine indicato nel comma 2, dell'art. 104 è assoggettata la cessazione di efficacia delle vecchie clausole statutarie utilizzate sino a quel momento, in quanto ONLUS (art. 10 del D.Lgs. 460/97) perché diverranno incompatibili con la sopravvenuta disciplina degli Enti del Terzo Settore. 

Anche per le ONLUS quindi l'onere di adeguamento statutario deve considerarsi adempiuto qualora, entro il termine del 2 agosto 2019, siano state deliberate le modifiche statutarie.

NOVITA’ normative: Decreto Crescita (Legge 28 giugno 2019, n. 58)

Con l’approvazione del cosiddetto “Decreto Crescita”, convertito con Legge 28 giugno 2019, n. 58, il Governo della Repubblica ha disposto una proroga per l’adeguamento degli statuti, sia per le Organizzazioni di Volontariato (OdV) che per le Associazioni di Promozione Sociale (APS), secondo quanto precedentemente era stato disposto dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).

Il termine per l’adeguamento degli statuti, già fissato alla data del 2 agosto 2019, è quindi prorogato alla data del 30 giugno 2020.

In relazione alle procedure di adeguamento, Regione Lombardia comunica che “nulla cambia rispetto al percorso delineato per l’accompagnamento delle associazioni e per l’apertura delle procedure di mantenimento requisiti”.

Pertanto associazioni e organizzazioni di volontariato potranno caricare gli statuti già modificati (nel caso avessero quindi ottemperato a tale obbligo) nel corso della presentazione dell’istanza di mantenimento requisiti nel periodo tra il giorno 01.08.2019 e il giorno 30.10.2019.

In seguito, sulla base dell’approvazione di nuove norme attuative o di indicazioni del Ministero del Lavoro, si procederà, se necessario, a modificare e/o integrare la procedura avviata, dandone comunicazione specifica.

E’ tuttavia doveroso mettere in evidenza a tutti i soggetti interessati che l’eventuale modifica di denominazione, di sede legale, di nominativo del legale rappresentante o di sede operativa deve essere comunicata tempestivamente attraverso  la compilazione della modulistica on line della "Scheda unica informatizzata comunicazione variazioni in corso d'anno", sul portale di Regione Lombardia http://www.registriassociazioni.servizirl.it, in quanto necessita di attività istruttoria da parte del Settore Servizi alla Comunità – Servizi Sociali della Provincia di Como, senza attendere la compilazione dell’istanza di mantenimento.

Si consigliano infine le OdV e le APS ad adempiere tempestivamente all’adeguamento statutario senza attendere il nuovo termine, fissato dal sopra ricordato “Decreto Crescita” per il giorno 30 giugno 2020, in quanto, una volta attivato il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), che potrebbe essere già on-line nei prossimi mesi, la migrazione dei dati da VOLOASSO al nuovo software porterà con sé anche la documentazione presente; in una situazione siffatta emergerebbero criticità su cui sarà necessario dover porre rimedio.

Il sostegno dei Centri di Servizio per il Volontariato

I Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), istituiti ai sensi della Legge n. 266/91 (“Legge Quadro sul Volontariato”) sono confermati dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117/2017), affidandogli finalità di sostegno e supporto degli enti no profit.

Essi sono a disposizione delle associazioni per facilitarne il processo di adeguamento degli statuti, nell’ottica di sussidiarietà che contraddistingue la politica sociale di Regione Lombardia.

E' possibile quindi rivolgersi al Centro di Servizi per il Volontariato dell'Insubria, presente con una sede a Como in via Col di Lana n. 5, per un'eventuale consulenza e per il sostegno nell’adeguamento degli statuti.

 

CSV Insubria, sede di Como

Via Col di Lana, 5 - 22100 COMO

Tel. 031/301800

como@csvlombardia.it

Ultimo aggiornamento:
19/02/2020, 15:09