Corona virus: organizzazione delle attività e dei servizi della Provincia

Data :
11 giu 2020

Il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, ha firmato oggi il decreto che regola fino al sopraggiungere di nuove e ulteriori disposizioni nazionali e regionali le modalità di lavoro dei dipendenti dell'Amministrazione Provinciale

Il decreto

In ottemperanza al Decreto Legge del 19 maggio 2020 e fino al sopraggiungere di nuove e ulteriori disposizioni nazionali e regionali, l'organizzazione delle attività e dei servizi provinciali sarà così regolata:

  • I servizi qualificati come essenziali e di pubblica utilità vengono individuati come segue: attività di protezione civile, attività di competenza della Polizia Provinciale, attività svolte dai nuclei operativi di manutenzione della rete viaria e dei fabbricati provinciali, attività di tutela ambientale, attività attinenti ai servizi informatici e di rete ICT, protocollo e archivio, supporto amministrativo agli organi deliberanti qualora non riescano a trovare applicazione le disposizioni di cui all’art. 73 del D.L. 18/2020. Tali attività proseguono in presenza con il personale in sede, demandando ai Dirigenti e ai Responsabili dei servizi la fissazione delle misure organizzative più idonee per assicurare il contingente necessario di personale addetto.
  • Il servizio protocollo e archivio funziona prevalentemente attraverso modalità elettronica; viene ampliata l’apertura dell’ufficio al pubblico nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.00.
  • gli infopoint di Como e di Menaggio seguiranno i seguenti orari di apertura al pubblico: Como: da lunedì a domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00; Menaggio: da lunedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle 17.30
  • Le attività amministrative non comprese nei servizi sopra indicati, vanno rese in presenza e in modalità agile ai sensi dell’art 87 del D.L. 18/2020 e del DPCM 26 aprile 2020, sulla base delle seguenti disposizioni: il contatto con l’utenza va agevolato con ogni mezzo elettronico possibile, incluse le videochiamate e le videoconferenze ove possibile, e va garantito l’accesso dell’utente agli uffici della Provincia su appuntamento.
  • Il Segretario generale e i Dirigenti e Responsabili dei servizi devono assicurare il progressivo rientro del personale in servizio, sulla scorta di quanto indicato nel Decreto Legge 34/2020, e pertanto devono predisporre le opportune indicazioni organizzative affinché in ogni ufficio dell’ente, incluse le sedi dislocate su tutto il territorio provinciale, venga garantito un presidio di personale operativo. I lavoratori qualificati “fragili” ai sensi delle vigenti disposizioni devono continuare a rendere la prestazione lavorativa in modalità agile fino al 31 luglio 2020, data di cessazione dello stato di emergenza;
  • Restano altresì confermate le precedenti disposizioni in materia di organizzazione di lavoro agile, demandando al dirigente del Servizio “Sistemi Informativi”, in collaborazione con gli altri dirigenti di Settore e con il coordinamento del Segretario generale, l’adozione delle eventuali e ulteriori misure organizzative necessarie per il ricorso al lavoro da remoto, quale strumento di organizzazione delle attività amministrative, nel rispetto delle norme e delle direttive sopra riportate.
  • Resta inoltre inteso che il rientro in servizio del personale deve avvenire nel rigoroso rispetto di tutte le norme di sicurezza, contenute nel documento integrativo di valutazione dei rischi citato in premessa, del protocollo di sicurezza nazionale e di tutte le ordinanze regionali e disposizioni nazionali in materia.
  • Le disposizioni contenute nel presente provvedimento si applicano con decorrenza 15 giugno 2020 e l’efficacia delle stesse permane fino a nuove disposizioni.

Ultimo aggiornamento:
11/06/2020, 17:24