Persico Trota

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PERSICO TROTA (Micropterus salmoides) (Lacépède, 1802) - Specie alloctona
Persico Trota (Micropterus salmoides)

Sistematica
Il genere Micropterus è presente in Italia con l’unica specie, M.salmoides. Originaria del Nord America, ha fatto la sua comparsa in Europa nel 1883 e la sua presenza in Italia risale agli inizi del secolo scorso, quando è stata introdotta in due laghi della Brianza (Sommani, 1967). Attualmente popola laghi, stagni e fiumi di pianura in molte località del Nord e del Centro Italia (Tortonese, 1975).

Caratteristiche morfologiche
La forma massiccia della testa e soprattutto l’ampiezza della bocca larga spiegano bene la ragione per cui il persico trota è noto anche con il nome comune di boccalone. Il corpo è allungato e di colore grigio verdastro, mentre i fianchi sono più chiari, con riflessi argentei e con una fascia longitudinale scura, che talvolta perde continuità e si risolve in una fila di macchie irregolari, soprattutto negli individui più vecchi. Solitamente la specie raggiunge i 40 cm di lunghezza, più raramente i 60 cm, ma non vengono mai raggiunte lunghezze maggiori come succede di frequente nell’areale di distribuzione naturale della specie.

Ecologia
Il persico trota è una specie che risulta legata alle acque stagnanti o a lento decorso, a fondo molle e con abbondante vegetazione acquatica. Nei mesi invernali tende a portarsi in acque più profonde, mentre nella stagione primaverile e ancora di più in quella autunnale preferisce le aree litorali a bassa profondità, in particolare quelle ricche di canneto o di fitte ninfee. E’ in questo tipo di habitat che nei mesi tra aprile e luglio, il maschio allestisce il suo nido, scavato sul fondo, e invita dopo vivaci giochi nuziali la femmina a deporvi le uova, le quali saranno attentamente custodite, anche dopo un mese dalla loro schiusa, dal maschio stesso. Il persico trota è una specie gregaria, diversamente da altri predatori è solito vivere in gruppo, tranne nella tarda età quando i più vecchi, di dimensioni ragguardevoli, diventano solitari e prediligono acque a maggiore profondità. A partire da una taglia di 5 cm circa, la sua dieta diventa prevalentemente ittiofaga, ed è talvolta arricchita da rane a altri piccoli invertebrati che frequentano gli ambienti acquatici. Il boccalone pratica una caccia d’agguato, talvolta in gruppo, sorprendendo le sue prede nelle zone di rifugio ricche di vegetazione.

Stato della specie nelle acque della provincia e attività di gestione
La specie è storicamente presente nei laghi di Montorfano, Alserio, Segrino, Pusiano, Piano e Ceresio. Nel lago di Como la specie è apparsa solo di recente e le catture sono del tutto occasionali. Pur trattandosi di una specie esotica, il persico trota è tutelata con misura minima di cattura, periodo di protezione e, in alcuni laghi (Pusiano, Segrino, Montorfano) anche con limiti di cattura piuttosto rigidi. La specie riveste un grande interesse per la pesca sportiva, che viene praticata con tecniche specifiche, la maggior parte delle quali prevede oggi l'immediato rilascio della cattura.