Gobione
GOBIONE (Gobio gobio) (Linneo, 1758) - Specie autoctona
Gobione (Gobio gobio) (Linneo, 1758)
Sistematica
Gobio gobio è una specie distinta in molte sottospecie (Ladiges e Vogt, 1979), tanto che un tempo alcune di queste erano considerate specie a sé, a testimonianza della grande variabilità.
Caratteristiche morfologiche
Il gobione è un piccolo pesce dal corpo slanciato, fusiforme e con un capo relativamente grande. La bocca è posta inferiormente e porta due caratteristici barbigli sul labbro superiore, inseriti vicino all’angolo della bocca. Tutto il corpo è ricoperto da grosse squame saldamente impiantate. Il colore di fondo è marrone chiaro, tendente all’argento sui fianchi e al giallo sul ventre. I fianchi e il dorso sono costellati da numerose macchie scure, nere o brunastre, che possono formare una lunga striscia scura sui fianchi. Le macchie si trovano anche sulle pinne, in particolare su quella caudale e dorsale, che appaiono finemente punteggiate, mentre le altre sono omogeneamente colorate di giallo chiaro. La specie raggiunge al massimo i 15 cm, o in casi eccezionali i 20 cm di lunghezza e i 220 grammi di peso (Miller e Loates, 1997).
Ecologia
Questo piccolo ciprinide bentonico popola una grande varietà di ambienti, preferendo il tratto medio-inferiore dei principali corsi, sebbene si spinga di frequente anche nelle acque della fascia delle risorgive. E’ legato a fondali sabbiosi e ghiaiosi, di acque moderatamente correnti, dove è facile trovarlo in piccoli gruppi talvolta misti a carassi e triotti. E’ una specie che tende a sfuggire all’osservazione e alla cattura per via delle sue ridotte dimensioni e delle sue abitudini di vita. Nelle nostre acque il gobione si riproduce nella stagione primaverile. La deposizione ha luogo nelle ore notturne quando a più riprese le femmine rilasciano poche migliaia di piccole uova su fondali sabbiosi e ghiaiosi. La schiusa avviene dopo pochi giorni e libera sciami compatti di avannotti che tendono a disperdersi man mano che crescono. Ricerca il cibo sul fondale e la dieta è sostanzialmente onnivora, sebbene la componente principale comprenda larve di insetti, crostacei e anellidi. Gli individui di maggiori dimensioni predano anche piccoli pesci.
Stato della specie nelle acque della provincia e attività di gestione
Il gobione è uno dei Ciprinidi a maggior diffusione nelle acque italiane. E’ sensibile agli inquinamenti e alle modificazioni della struttura del fondo, per tali motivi negli ultimi decenni la specie ha inevitabilmente visto restringere il proprio areale di diffusione e la consistenza delle sue popolazioni. Prediligendo il tratto medio-inferiore dei corsi d’acqua nel nostro territorio lo troviamo in prevalenza nel Lambro emissario e nei piccoli corsi d’acqua di pianura, mentre è più raro, sebbene non completamente assente, nel lago di Pusiano.
- Introduzione
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- Carassio
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- Lucioperca
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- Pesce Gatto
- Pesce Persico
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