Anguilla

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Anguilla Anguilla anguilla (Linneo, 1758)
Anguilla Anguilla anguilla (Linneo, 1758)

Sistematica
La famiglia degli Anguillidi comprende un unico genere, Anguilla, al quale sono ascritte 16 specie, di cui solo Anguilla anguilla è europea.

Caratteristiche morfologiche
Gli adulti hanno un corpo molto allungato e serpentiforme, a sezione più o meno circolare; le pinne ventrali sono assenti mentre la caudale, dorsale e anale sono unite insieme. Il corpo è rivestito da piccole scaglie, che risultano poco visibili perché nascoste da uno spesso strato di muco. Queste caratteristiche corrispondono a quelle acquisite dalla anguilla dopo la fase di vita larvale marina (“leptocefalo”), durante la quale il pesce ha la caratteristica forma a foglia di salice. Lo stadio successivo (“cieca”) presenta un corpo ancora trasparente ma l’aspetto è simile a quello della giovane anguilla (“ragano”) e dell’adulto, eccetto per le dimensioni. Il ventre ha una colorazione gialla (fase trofica), che si modifica in argentea al momento della fase riproduttiva quando gli esemplari si stanno dirigendo al mare. Le femmine possono raggiungere una lunghezza di circa 1 m e un peso di 2 Kg, i maschi sono più piccoli, lunghi al massimo 50 cm con un peso di 200 g.

Ecologia
L’anguilla dimostra ampia adattabilità a diverse condizioni ecologiche, trascorre gran parte della sua vita in acque salmastre o dolci, riproducendosi in mare. E’ un pesce di fondo che preferisce i substrati fangosi dove si infossa nei periodi freddi, si adatta anche a fondali duri purchè ci sia disponibilità di rifugi. Tollera abbastanza bene carenze di ossigeno ed è in grado di vivere per brevi periodi fuori dall’acqua, in ambienti sufficientemente umidi, respirando attraverso la pelle. Il suo ciclo biologico è stato capito solo nel secolo scorso quando è stata identificata l’area riproduttiva della specie, in prossimità del Mar dei Sargassi, e si sono avanzate delle ipotesi in merito ai meccanismi che sembrano guidare le anguille verso i siti riproduttivi (il loro orientamento sembrerebbe guidato dall’olfatto e dalla sensibilità di questi pesci nei confronti dei campi magnetici) (Branover et al., 1971). Gli adulti muoiono dopo la riproduzione e le larve compiono un viaggio di 6000 Km per raggiungere i laghi e fiumi dell’Europa e del Nord Africa. L’attività alimentare si concentra nelle ore notturne, i giovani prediligono piccoli invertebrati di fondo, mentre gli adulti di dimensioni maggiori hanno una dieta prevalentemente ittiofaga.

Stato della specie nelle acque della provincia e attività di gestione
L’anguilla popola il Lago di Como, tutti i laghi minori, è diffusa nel fiume Lambro emissario, nel canale del Mera e nel fiume Adda. La sua presenza nella nostra provincia dipende dai ripopolamenti, effettuati a cadenza annuale, svolti per assicurare la conservazione della specie in un’area storicamente colonizzata e che altrimenti risulterebbe difficilmente raggiungibile per via naturale. L’anguilla è un pesce che viene pescato di notte, quando esce dai rifugi per le attività di caccia. Le catture con le reti sono piuttosto occasionali.