Risorse idriche - Scarichi di acque reflue

COMPETENZE GENERALI DEL SERVIZIO ACQUE

La Provincia in materia di tutela delle Risorse Idriche svolge una serie di competenze attribuite da leggi sia statali sia regionali (D.L.vo 267/2000 e s.m.i. art. 19; D.L.vo 152/2006 e s.m.i.; L.R. 26/2003) .

In particolare alla Provincia compete l'adozione delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue urbane, di acque reflue industriali o domestiche recapitanti in corpo idrico superficiale o sul suolo.

Alla Provincia competono inoltre le attività di pulizia delle acque del Lago di Como e Ceresio, gli interventi di disinquinamento da idrocarburi delle acque superficiali e infine le attività relative al taglio della vegetazione lacustre (Legge Regionale n. 26 del 2003).

Acque meteoriche

Acque reflue urbane

Acque reflue industriali o pompe di calore

Acque reflue domestiche

 

In evidenzaCOMPETENZE PER AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE CON RECAPITO IN AMBIENTE - AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE                      

Si comunica che, a partire dal 1° gennaio 2013, ai sensi del D.P.R. 07/09/2010 n. 160 le domande di rilascio o rinnovo delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue industriali o domestiche devono essere trasmesse allo Sportello Unico Attività produttive (SUAP) territorialmente competente, in qualità di Autorità procedente.

Sono comunque esclusi da tale modalità i casi in cui la titolarità dello scarico sia in capo a privati cittadini o a pubbliche Amministrazioni. Per essi, la domanda deve essere trasmessa direttamente alla Provincia di Como.

Inoltre, dal 13 giugno 2013, con l'entrata in vigore del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59, le autorizzazioni allo scarico relative alle imprese non soggette a VIA, ad Autorizzazione integrata ambientale (AIA), alla procedura di cui all'art. 208 del D.L.vo 152//2006 (Recupero o smaltimento di rifiuti in procedura ordinaria), sono sostituite dall'AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE (AUA).

La modulistica per la presentazione della domanda è disponibile nell'apposita sezione di questo sito: Autorizzazione unica ambientale. E' fatta salva la modulistica specifica di seguito indicata, che dovrà comunque essere utilizzata e dovrà costituire un allegato all'istanza di AUA.

-----------------------------------------------------------------------------

In evidenza: RAPPORTI FRA PROVINCIA DI COMO E SPORTELLI UNICI PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE

Nell'Area Download è disponibile la documentazione per gli Sportelli Unici Attività produttive.

Per quanto riguarda la documentazione specifica dell'Ufficio d'Ambito per gli scarichi di acque reflue industriali in fognatura, si rimanda al seguente link:

Scarichi in fognatura

-----------------------------------------------------------------------------

In evidenza: SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE

Dal 12 aprile 2009, i POZZI PERDENTI per la dispersione delle acque reflue, in generale non sono piu' ammessi. Essi devono essere sostituiti da strutture conformi al regolamento regionale n° 3 del 24 marzo 2006, previa RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO da inoltrare a questa Provincia. Si precisa che anche tutte le altre strutture di raccolta, trattamento e scarico delle acque reflue in ambiente devono essere autorizzate dalla Provincia. Sono fatti salvi i casi in cui e’ obbligatorio l’allacciamento alla rete fognaria.

Il MODULO DI RICHIESTA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE (per scarichi non ancora attivi al momento della domanda) o di RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE (per scarichi già in atto), sul quale va apposta 1 marca da bollo da Euro 14.62, deve essere compilato in ogni sua parte e corredato dalla documentazione indicata sul modello stesso.

ATTENZIONE: la modulistica può essere soggetta ad aggiornamenti, pertanto si invita a scaricare sempre la versione più aggiornata prima della presentazione dell'istanza. In particolare, in funzione delle reciproche competenze SUAP - Provincia, i moduli per l'istanza di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali sono stati rivisti e unificati, mentre quelli per lo scarico di acque reflue domestiche sono stati distinti per le due seguenti casistiche:

- istanza da parte di privati Cittadini o Enti pubblici (da presentare direttamente alla Provincia);

- istanza da parte di Aziende (da presentare allo Sportello Unico per le Attività produttive competente per territorio).

Le norme tecniche di riferimento per i sistemi di collettamento, depurazione e scarico delle acque reflue domestiche sono contenute nel seguente documento, scaricabile dal sito:

  • Linee guida per l'adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acque reflue domestiche di carico organico inferiore a 50 abitanti equivalenti.

LA MANCATA REGOLARIZZAZIONE DEGLI SCARICHI COMPORTA LA VIOLAZIONE DELLE NORME DEL DECRETO LEGISLATIVO n° 152 DEL 3 APRILE 2006, CON L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI DELL'ARTICOLO 133 (che prevedono importi da 600 fino a 60'000 Euro).

LA MODULISTICA COMPLETA E LE NORME REGIONALI E PROVINCIALI DI RIFERIMENTO SONO DISPONIBILI ALLA PAGINA:

Risorse idriche - Scarichi in ambiente - Acque reflue domestiche

 

 

Documenti e approfondimenti