DERIVAZIONE DI ACQUE PUBBLICHE

Introduzione

Alla Provincia competono il rilascio di concessioni a derivare acqua sotterranea (da sorgenti e mediante l’escavazione di pozzi) e il rilascio di concessioni a derivare acqua pubblica da corpi idrici superficiali (Regio Decreto n. 1775 del 1933; Legge Regionale n. 26 del 2003; Regolamento Regionale n. 2 del 2006).

Nelle sottopagine troverete alcuni approfondimenti sulle dervazioni di acqua pubblica, su come presentare domanda di concessione oppure di attingimento, su che cosa s'intende per uso domestico (non è solo l'uso potabile) e sulle denunce dei volumi di acqua prelevati (da inoltrare entro il 31 marzo).

La modulistica per la presentazione delle domande di derivazione, attualmente, è disponibile nelle relative sottopagine a lato.

Una pagina è stata riservata all'elenco delle pubblicazioni riguardanti le domande e il rilascio delle concessioni di derivazione ("Avvisi di Pubblicazione").

Comunicazione:

13/01/2012 - La legge n. 183/2011 , entrate in vigore il 1° gennaio 2012, prevede che le certificazioni rilasciate dalle Pa in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell'atto di notorietà. Dal 1° gennaio 2012 le amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non potranno più accettarli né richiederli: la richiesta e l'accettazione dei certificati costituiscono violazione dei doveri d'ufficio. Non si devono, pertanto, più allegare alle istanze di concessione il Certificato di Destinazione Urbanistica e la Visura Camerale per le Ditte. La Visura camerale deve essere sostituita da idonea autocertificazione.

Attenzione:

14/02/2017 -  A partire da agosto 2016 gli Enti pubblici hanno adottato la dematerializzazione dei documenti e atti cartacei, come previsto dal DPCM del 13/11/2014. A partire da gennaio 2017, gli Enti pubblici, gli studi tecnici professionali e le Aziende/Società dovranno comunicare con la Provincia di Como esclusivamente tramite PEC e in firma digitale al seguente indirizzo: ecologia.acqua@pec.provincia.como.it. Documenti cartacei o di altro tipo non saranno accettati.

14/02/2017 - La modulistica per la presentazione delle istanze è in fase di aggiornamento