Cos'e' la Protezione Civile?

La Protezione Civile ha il compito di tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, di catastrofi o da altri eventi calamitosi causati dalla natura o dall'uomo.

In passato l’attività della Protezione Civile consisteva essenzialmente nell'azione di soccorso in favore delle popolazioni colpite da calamità; attualmente è vista in funzione della necessità di dare incisivo risalto all'attività di previsione e di prevenzione dei disastri naturali o connessi con l'attività dell'uomo, oltre, all'organizzazione dei soccorsi (su queste linee si articola la Legge n. 225/92 e L.R. 16/2004).

Le principali cause di rischio, sia naturali sia determinate dall’attività umana, previste dalla L.R. 16/2004 sono:

  1. eventi sismici;
  2. alluvioni e nubifragi;
  3. dissesti idrogeologici, compresi i rischi derivanti da invasi idrici;
  4. inquinamenti del suolo, delle falde acquifere e dei corsi d’acqua;
  5. incendi di rilevante entità;
  6. incidenti di impianti industriali;
  7. radiazioni nucleari;
  8. ogni altra calamità che possa intervenire sul territorio regionale.

Il Servizio Nazionale di Protezione Civile è considerato un servizio pubblico essenziale, anche dalla legge n. 146/1990, che disciplina le norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e la salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati.

ATTIVITÀ FONDAMENTALI

Previsione

Prevenzione dei fenomeni calamitosi e dei rischi e danni ad essi

Soccorso

Superamento dell'emergenza

Lo svolgimento di queste attività in ambito provinciale è previsto dall’art. 3 della L.R. 16/2004:

  • nell’ambito del sistema regionale di Protezione Civile, le Province provvedono:
  1. all’attivazione dei servizi urgenti, anche di natura tecnica, in caso di eventi calamitosi di livello locale o provinciale compresi nel piano provinciale di emergenza;
  2. al coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile esistenti sul territorio provinciale;
  3. alla predisposizione del programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi e alla sua attuazione;
  4. alla predisposizione del piano provinciale di emergenza;
  5. all’integrazione delle strutture di rilevazione e dei sistemi di monitoraggio dei rischi sul proprio territorio.
  • La Provincia, per la predisposizione del piano di emergenza, tiene conto dei piani di emergenza locali. La Provincia ha altresı` il compito di coordinare i comuni anche attraverso le loro forme associative nelle loro attività di previsione, di prevenzione e di redazione dei piani di emergenza e di verificare la congruenza dei piani locali con il piano di emergenza provinciale.