PROGETTO "Servizi per la conciliazione famiglia-lavoro" - anno 2010

Le Consigliere di Parità di Como promuovono il progetto “Servizi per la conciliazione famiglia- lavoro”, una iniziativa volta a sostenere donne e uomini che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà derivante dalla necessità di coniugare impegni familiari e lavorativi.

Si tratta di una iniziativa sperimentale a supporto della famiglia che, rispondendo alle indicazioni dell’Unione. Europea, è coerente con progetti analoghi, in fase di sperimentazione, da parte sia della Regione Lombardia, sia del Ministero del Lavoro e del Dipartimento per le Pari Opportunità. A livello nazionale ed europeo, infatti, si sollecita l’attivazione di misure di conciliazione che possano favorire una migliore gestione degli impegni familiari e lavorativi. Le misure di conciliazione, infatti, rappresentano l'insieme di tutte le azioni e degli strumenti necessari per favorire in concreto la partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini alla vita familiare e al mercato del lavoro e possono, quindi, comprendere misure di sostegno per un lavoro flessibile, misure di sostegno alla paternità e maternità, misure di sostegno al lavoro di cura.

Il nostro progetto si sostanzia nell’erogazione di voucher che andranno a coprire il costo per l’acquisto di servizi alla persona necessari per la soddisfazione di bisogni di cura nell’ambito familiare. Attraverso i voucher è possibile, pertanto, usufruire gratuitamente di un servizio di cura che permetta di fronteggiare una situazione di emergenza e/o di temporanea difficoltà nella gestione della vita familiare e lavorativa, in modo tale da allontanare il rischio che il carico di cura all’interno della famiglia sia da impedimento all’attività lavorativa.

I voucher sono, quindi, destinati a donne e uomini – occupati o disoccupati, residenti o domiciliati in provincia di Como - che hanno difficoltà a partecipare attivamente al mercato del lavoro perché chiamate a gestire carichi familiari.

I voucher non possono essere cumulabili con altri sostegni pubblici, di carattere economico, simili o assimilabili o, comunque, inerenti i medesimi servizi e sono spendibili esclusivamente presso un elenco di enti appositamente predisposto dalla Provincia di Como sulla base di un avviso ad evidenza pubblica.

I soggetti interessati ad essere inseriti nell'elenco di enti che forniranno i servizi di cura e assistenza alla persona coperti dai voucher - associazioni, enti di promozione sociale, cooperative ecc. - devono possedere i requisiti indicati nell’ “Avviso per la manifestazione di interesse” e possono presentare domanda, in carta libera, secondo il modello allegato all’Avviso.

Le domande devono pervenire all'Ufficio Protocollo della sede periferica dell'Amministrazione Provinciale di Como - Via Volta n. 44 22100 Como – entro e non oltre il 27 gennaio 2010.