L'istruzione

Il Servizio Istruzione si occupa della funzione di programmazione della rete scolastica (L. 56/14 art. 1, comma 85, lettera c.), sviluppando le seguenti attività:

- Pianificare il dimensionamento ottimale della rete degli istituti scolastici statali di ogni ordine e grado. La predisposizione annuale del Piano comporta, oltre alla raccolta ed elaborazione dei dati per l’intero territorio provinciale, la responsabilità del coordinamento tra tutti i comuni e i referenti scolastici a diverso titolo coinvolti nelle modifiche alla geografia amministrativa degli istituti, l’analisi delle specifiche situazioni dal punto di vista dell’organizzazione logistica e didattica delle sedi e dei relativi servizi;

- Pianificare l’offerta formativa provinciale integrata del 2° ciclo di istruzione a finanziamento pubblico (scuole superiori statali ed enti di formazione accreditati). La predisposizione annuale del relativo piano comporta:

·       l’acquisizione ed elaborazione dei dati sulla scolarità, distribuita nei diversi percorsi di studio;

·       l’analisi dei fabbisogni formativi espressi dai singoli contesti locali;

·       la valutazione delle proposte di nuovi corsi, in attuazione degli indirizzi della Regione e previo il necessario confronto con scuole, parti sociali e uffici del Ministero dell’Istruzione;

·       la programmazione di interventi di orientamento scolastico, soprattutto per il passaggio dal 1° al 2° ciclo d’istruzione, insieme all’Ufficio scolastico di Como e agli altri enti che aderiscono al relativo Protocollo di rete;

·       la partecipazione a progetti per il contrasto alla dispersione scolastica.

 

In raccordo con le suddette funzioni relative alla rete scolastica, il Servizio Istruzione contribuisce alla programmazione del fabbisogno di edilizia scolastica, a supporto delle competenze tecniche degli altri Servizi del Settore che si interfacciano con gli istituti superiori. Tale contributo si articola nelle seguenti attività:

·       prefigurare le esigenze di ricettività di ciascuna sede scolastica e, in generale, di ciascun polo di istruzione superiore del territorio, in relazione alla programmazione dei corsi, alle proiezioni demografiche, all’andamento delle iscrizioni, all’esito degli interventi di orientamento;

·       pianificare l’utilizzo degli edifici e delle attrezzature scolastiche d’intesa con gli istituti;

·       valutare le richieste di interventi di riorganizzazione funzionale degli spazi, per adeguarli al continuo rinnovamento delle progettualità didattiche delle scuole e al riordino dell’ordinamento degli studi;

·       valutare il fabbisogno di spazi esterni al patrimonio scolastico provinciale, nonché le attività non scolastiche da ospitare nelle strutture di competenza con l’assenso degli istituti;

·       definire il fabbisogno di forniture di beni e servizi con rilevazione e valutazione delle richieste segnalate dalle scuole. L’ufficio provvede direttamente all’acquisto di arredi scolastici, negli altri casi demanda l’espletamento delle procedure al Servizio Economato e/o alle scuole;

·       rilevare e valutare le esigenze di ricalibratura orari e di estensione straordinaria dei servizi di riscaldamento per tutte le sedi scolastiche gestite dalla Provincia.

Il Servizio Istruzione gestisce inoltre le pratiche relative all’utilizzo delle palestre e spazi scolastici da parte di associazioni sportive ed altri enti.

 

Per conoscere l'offerta formativa del 2° ciclo di istruzione e tutte le iniziative di orientamento del territorio, visita le pagine web coordinate dall'Ufficio scolastico di Como per conto della rete interistituzionale "OrientaComo":

ORIENTACOMO

Per scaricare le date degli OPEN DAY comunicate dalle scuole superiori e dagli enti di formazione, clicca qui:

open day (aggiornamento al 19 nov 2018)

 


 La formazione
Il sistema formativo e di inserimento lavorativo ha subito negli ultimi anni una riforma istituzionale molto ampia che vede fra i provvedimenti legislativi più importanti la riforma della scuola, l’introduzione del Diritto e dovere di istruzione e formazione e la regolamentazione dell’apprendistato. Il recentissimo Decreto legislativo n. 267 del 10 settembre 2002, denominato “Riforma Biagi” per quanto riguarda il lavoro, e la “Riforma Moratti” per la scuola, hanno poi posto le basi per ulteriori cambiamenti.

La formazione professionale, pertanto, alla luc e dell &rsqu o;evoluzione normativa, offre una gamma di i nterventi arti colati che perme t tono ai cittadini opportunità di acquisire apprendimenti, formazione e aggiornamento per facilitarne l’inserimento ed il permanere nella realtà lavorativa, sempre più esigente in termini di specializzazioni tecniche e tecnologiche.

Nello specifico, la formazione professionale si rivolge ad adolescenti in età compresa tra i 14 e i 18 anni in Diritto e dovere d’istruzione e formazione, offrendo percorsi di qualifica triennale, biennale e percorsi di orientamento e personalizzazione; a donne e uomini giovani e adulti inoccupati, disoccupati per il raggiungimento di qualifiche e specializzazioni professionali; a donne e uomini adulti disoccupati e occupati per attività di aggiornamento, speci ali zzazione e riqualific azione; a uomini e donne appartenenti a cate gorie svantaggiate.

Competenze
La Provincia di Como, sulla base delle funzioni e competenze assegnatele dalla normativa nazionale e regionale, si occupa della programmazione, promozione, coordinamento, gestione delle attività di formazione che si svolgono nel proprio territorio.
La Provincia di Como nel predisporre la programmazione dell’offerta formativa si avvale della concertazione con i rappresentanti delle Parti Sociali, nell’ambito della Commissione provinciale per le politiche attive del lavoro. L’assessorato alla Formazione collabora con i Comuni, i Centri di Formazione Professionali, le scuole, la cooperative, le associazioni del terzo settore per costruire una “rete provinciale dei servizi per l’impiego” allo scopo di promuovere ed offrire su tutto il territorio servizi di orientamento ed accompagnamento alla formazione ed al lavoro.

Il lavoro
La Provincia, dal 1999, ha il compito di programmare i servizi per l’impiego a livello provinciale e gestire i Centri per l’impiego di Como, Cantù, Erba, Appiano Gentile e Menaggio. Oltre agli adempimenti amministrativi previsti dalla legge, i Centri per l’impiego hanno il compito di accompagnare le persone nella ricerca del lavoro e collaborare con le imprese nel reperimento di personale qualificato. La Provincia inoltre promuove progetti di politica attiva del lavoro allo scopo di favorire l’inserimento al lavoro dei giovani, delle donne, dei disoccupati, degli immigrati, delle persone con disabilità.

Nell’attività di programmazione e gestione dei servizi per l’impiego in provincia di Como, l’assessorato al lavoro, collabora con i rappresentanti delle associazioni dei lavoratori, degli imprenditori, dei disabili e delle associazioni appartenenti al terzo settore nell’ambito della Commissione provinciale per le politiche attive del lavoro. In questi anni passati l’assessorato al lavoro ha collaborato con i comuni, i centri di formazione professionali, le scuole, la cooperative, le associazioni del terzo settore per costruire una &a mp;l dquo;re te provinciale dei servizi per l’impiego” allo scopo di promuovere ed offrire su tutto il territorio servizi di orientamento ed accompagnamento al lavoro per le persone in cerca di lavoro.