IBAN e pagamenti informatici

In questa sezione viene pubblicato l'IBAN e pagamenti informatici dell'Ente, come indicato dall'art. 36, del D.lgs. n. 33 del 14/03/2013 riportato di seguito:

1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e specificano nelle richieste di pagamento i dati e le informazioni di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;

 

SI RIPORTANO I DATI PER I PAGAMENTI A FAVORE DELLA PROVINCIA DI COMO:
CONTI CORRENTI BANCARI:
 
Ente pagatore: Privati ed Imprese 
Banca Intesa San Paolo S.p.A : IBAN IT44V0306910910009134209944

Per bonifici effettuati dall'estero è necessario indicare inoltre: codice swift BCITITMM040


Ente pagatore: Enti Pubblici 
Girofondi
Banca d’Italia  Conto 0060107 
 
CONTO CORRENTE POSTALE:
n. 227223 Intestato a Provincia di Como 
 
ALTRI DATI DELLA PROVINCIA DI COMO
Provincia di Como
- Via Borgovico 148 - 22100 COMO
Codice Fiscale: 80004650133
Partita IVA: 00606750131

 

 

AVVISO AI FORNITORI - SISTEMA SPLIT PAYMENT PA 

L'art. 1, comma 629, lett. b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Finanziaria 2015) stabilisce che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi devono versare direttamente all'erario l'imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori. 

Per le fatture emesse a partire dal 01/01/2015, al momento del pagamento, si procederà al versamento dell'imponibile al fornitore e al riversamento dell'iva direttamente all'Erario.

 

Split payment anche per i professionisti dal 1 luglio 2017

Il meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA (c.d. Split Payment), è stato esteso anche ai liberi professionisti per le fatture emesse a partire dal 1 luglio 2017.


Lo ha previsto il decreto-legge 24 aprile n. 50,( c.d. Manovrina fiscale), recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” pubblicato sul S.O. alla Gazzetta ufficiale n. 95 del 24 aprile 2017; il decreto ha esteso l’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA anche alle operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti che, a legislazione vigente, pagano l’imposta ai loro fornitori secondo le regole generali.

Pertanto,  dal 1 luglio 2017 , permane l’obbligo di emettere fattura elettronica che dovrà mantenere l’indicazione dell’imponibile e dell’iva a norma dell’art 21 del DPR 633/1972; nella stessa, però, il campo “esigibilità iva” dovrà, necessariamente, essere valorizzato con la lettera “S” per indicare il regime della scissione dei pagamenti .


Resta in ogni caso confermata l'applicazione della ritenuta di acconto del 20%.