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"PEDONE SICURO": ATTRAVERSAMENTI PEDONALI TECNOLOGICI A TORNO E AROSIO

La Provincia di Como ha presentato questa mattina, con una conferenza stampa a Villa Gallia, il progetto Pedone Sicuro 2.0. L’innovativo sistema di segnalazione e monitoraggio degli attraversamenti pedonali non semaforizzati, sviluppato in esclusiva dalla società di servizi tecnologici Safety21 S.p.A., è il nuovo sistema di sicurezza per gli utenti della strada posizionato lungo la ex SS 583 “Lariana” nel Comune di Torno e lungo la SP 40 “Arosio – Canzo” nel Comune di Arosio.

L’iniziativa che rientra nell’ambito dei progetti già in atto per la messa in sicurezza del territorio provinciale, dà oggi una risposta concreta all’esigenza di sicurezza da tempo avvertita dalle due amministrazioni comunali.

Dopo una serie di incidenti infatti, non ultimo l'investimento sulle strisce pedonali di una ragazzina di quattordici anni, il sindaco di Arosio Alessandra Pozzoli aveva sollecitato l'Amministrazione Provinciale nel trovare una soluzione al problema della sicurezza stradale per i pedoni. Stessa richiesta era pervenuta anche dal sindaco di Torno, Rino Malacrida , per la protezione del passaggio pedonale di Piazza Enrico Caronti, situato su un tratto cieco della SP 583 Lariana in prossimità di edifici scolastici.

“Abbiamo scelto questi due punti perché, come segnalatoci dai sindaci, si sono rilevati particolarmente rischiosi per la sicurezza dei pedoni – ha spiegato la Presidente della Provincia di Como, Maria Rita Livio - Siamo la prima Provincia del nord Italia ad adottare questo sistema all’avanguardia di sorveglianza e rallentamento del traffico che permetterà ad ognuno di noi di attraversare in sicurezza e auspichiamo di poterlo estendere presto anche ad altre realtà provinciali”

La soluzione adottata, Pedone Sicuro 2.0 permetterà ora attraversamenti più sicuri di giorno e di notte. Il sistema - una delle strumentazioni di Safety21  che guarda al futuro delle città in logica “smart” -  è infatti costituito da una telecamera fisheye - con riprese 360° e quadruple – che permette di monitorare il passaggio pedonale in tempo reale e di recuperare le registrazioni video in caso di responsabilità in un incidente, da quattro fotocellule, che in presenza del pedone sul marciapiede azionano quattro lampeggianti LED ad elevata luminosità installati in prossimità delle strisce pedonali e da due presegnalatori più esterni così da allertare gli automobilisti, risolvendo il problema della scarsa visibilità (diurna e notturna). Il dispositivo rimane inattivo in assenza di pedoni.

“Rispetto al classico attraversamento a chiamata, questo sistema introduce tre importanti novità – ha aggiunto Bruno Tarantola, dirigente del Settore Viabilità della Provincia di Como – innanzitutto si tratta di un sistema automatico, il pedone, infatti, attiva il sistema solo con la sua presenza, senza dover premere alcun pulsante. In secondo luogo l’automobilista è avvisato già a distanza della presenza del pedone ed infine la telecamera consente di verificare eventuali cattivi comportamenti da parte dell’automobilista”.

Attraverso un segnale Wireless 4G/LTE, infatti, la piattaforma può raccogliere in contemporanea i video da differenti postazioni sul territorio, per l’archiviazione nei termini di legge (24h) e la fruizione live e differita per le Forze dell’Ordine. Il sistema rispetta le vigenti norme in fatto di privacy e sicurezza: le immagini rilevate dalla telecamera sono di accesso solo al personale addetto dell’Ente e vengono rese eventualmente disponibili, in caso di richiesta, solo all’Autorità Giudiziaria.

I pedoni sono tra gli utenti più deboli della strada, lo mostrano i fatti e lo indicano le statistiche -  ha commentato Gianluca Longo, Amministratore Delegato e fondatore di Safety21 S.p.A.-   Obiettivo della nostra attività e della nostra costante ricerca tecnologica è quello di concorrere a ridurre questi numeri. Riteniamo che in un settore cruciale come quello della sicurezza stradale, l’intervento di aziende private, in stretto coordinamento con gli Enti e le forze di polizia locali, può fare davvero la differenza. Per questo presentiamo alle Pubbliche Amministrazioni progetti di sicurezza integrati sostenibili e lavoriamo affinché i miglioramenti attesi si traducano in opportunità di innovazione per tutti”.

L’ultima proiezione Istat a livello nazionale ha registrato, per il 2016, un lieve calo della mortalità tra i pedoni: -5,3% rispetto all’anno prima; eppure il dato degli incidenti che coinvolgono i pedoni, rimane sempre alto, seguendo un trend che si riflette nelle statistiche locali.

Secondo la più recente elaborazione regionale, nella provincia di Como, nel 2015 si sono registrati 1.614 incidenti stradali con lesioni alle persone, che hanno causato 28 morti e 2.244 feriti. Di questi 28 decessi, gli utenti più deboli rappresentano il 43% delle vittime (5 pedoni e 7 utenti a 2 ruote).

Numeri che mostrano quanto questi utenti della strada non solo siano per condizione più vulnerabili ma, complici una serie di fattori, siano anche maggiormente esposti a rischi più elevati.

 

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