News

VILLE APERTE IN BRIANZA: VISITE GUIDATE IN 70 COMUNI LOMBARDI

5 Province, 70 Comuni, 90 partner, oltre 150 siti pubblici e privati, tra ville, palazzi, parchi e giardini, chiese e musei, 500 persone coinvolte nell’organizzazione: dal 15 al 30 settembre si rinnova l’appuntamento con “ Ville Aperte in Brianza”, la manifestazione promossa dalla Provincia di Monza e della Brianza che propone visite guidate alla riscoperta del sorprendente patrimonio culturale della Brianza.

Dopo il grande successo dello scorso anno con il record di 35.000 presenze, la 16° edizione si presenta con tante novità e new entry: sono 10 i nuovi Comuni che aderiscono all’edizione 2018 che mettono a disposizione i propri tesori allargando per la prima volta la partecipazione al territorio della provincia di Varese.

La rassegna si svolge in collaborazione con le Province di Como e di Lecco, che hanno il ruolo di raccordo con i rispettivi territori. Complessivamente, dunque, Ville Aperte in Brianza interesserà 70 Comuni, di cui 33 comuni MB, 7 comuni di Como, 24 di Lecco, 5 comuni della Città Metropolitana di Milano e per la prima volta Castellanza in provincia di Varese.  Ad animare le attività, insieme agli enti pubblici proprietari dei beni, altri numerosi partner tra associazioni e fondazioni culturali del territorio.

 

Per la provincia di Como, in particolare, si segnala Villa La Cagnola , progettata dall’architetto Luigi Cagnola, autore dell’Arco della Pace a Milano, come sua residenza personale. La Villa, che svetta sulla cima della più alta collina di Inverigo, è diventata uno dei simboli del paese, visibile e riconoscibile a distanza di vari chilometri da tutto il territorio brianteo per la caratteristica cupola emisferica da cui ha preso nome. Durante Ville Aperte da qui partirà un itinerario lungo lo stupendo Viale dei Cipressi che arriverà fino alla Tenuta Pomelasca (Villa Sormani) , il cui grande parco è ricco di boschi di carpini, castagni e pini strobi.

Interessante la visita a Casa Metlicovitz a Ponte Lambro, costruita agli inizi del XX secolo e abitata fino alla metà del secolo scorso dal pittore e cartellonista Leopoldo Metlicovitz, celebre per aver collaborato con le Officine Grafiche Ricordi, svolto lavori di grafico-pubblicitario per vari prodotti alimentari come ad esempio l’estratto di carne Liebig o l’amaro Fernet-Branca, e infine costumista e scenografo per il teatro alla Scala di Milano.

A Cabiate sarà possibile visitare il Parco di Villa Padulli , un parco monumentale di oltre 20.000 mq disposto a piani sovrapposti collegati da sentieri pedonali dove si erge uno splendido carpino secolare. Inverigo debutta con Villa Cagnola , detta “la Rotonda” e un itinerario dedicato che comprende Viale dei cipressi, piazza Santuario Santa Maria della noce e la tenuta Pomelasca (giardini di Villa Sormani).  Mentre a San Fermo della Battaglia apre Villa Imbonati la cui fama è legata alle vicende di Carlo Imbonati a cui Alessandro Manzoni dedicò una lirica celebre.

   

Allegati: Indietro